Pierluigi Ghiggini, direttore da oltre quattro anni del quotidiano locale Ultime Notizie, lascia in questi giorni il proprio incarico, in conseguenza della messa in liquidazione della “Società dei giornalisti”, che aveva la concessione in esclusiva della testata. La notizia è stata ufficializzata ieri dallo stesso Ghiggini, che ha firmato sul giornale il suo ultimo editoriale.
L’editore Tiziano Motti, proprietario della testata, ha scelto di promuovere una nuova società per garantire la continuità in edicola del giornale. Probabilmente cambierà anche il nome del giornale e nei prossimi giorni sarà ufficializzato quello del nuovo direttore.
La società dei giornalisti era stata costituita nel 2000 da Pierluigi Ghiggini e da altri colleghi della carta stampata. Ha avuto l’arduo compito, e il merito, in questi anni, di portare avanti la scrittura e l’uscita in edicola, sette giorni la settimana, di un quotidiano locale, inserendosi in un mercato difficile, con una concorrenza radicata e forte. Non era una scommessa facile, ma nonostante le tante difficoltà incontrate il giornale ha saputo costruire una propria identità, ha parlato ai reggiani ed ha fatto parlare di sè, ha messo in risalto capacità professionali e autonomia giornalistica. Oggi apprendiamo che sono venute meno le condizioni imprenditoriali per il proseguo dell’esperienza gestionale di questi anni: i delicati equilibri economici che danno continuità e solidità ad una impresa editoriale non sono stati trovati. Ciò non toglie che il lavoro primario di un giornalista, indagare fatti e scrivere notizie e commenti, i colleghi della ‘società dei giornalisti’ lo sappiano fare. L’augurio, a tutti, è che possano continuare a farlo anche in futuro con la dignità e i riconoscimenti che hanno contraddistinto la loro esperienza. Quanto al giornale, esso rappresenta comunque una voce conosciuta e riconosciuta, importante, in provincia. Se, come sembra, l’editore Tiziano Motti saprà trovare le condizioni economiche, le progettualità, e le capacità professionali per rilanciarlo, ciò sarà solo un bene per quel concetto di pluralismo dell’informazione che è sinonimo e condizione di liberà di informazione.

di Paolo Bonacini



© Riproduzione riservata