Il rincaro degli affitti e dei prezzi delle case porta i giovani a non uscire dal guscio. Il 60% degli italiani tra i 18 e i 34 anni (negli anni ’80 erano meno del 50%) vive ancora con mamma e papà. Lo evidenzia uno studio diffuso da Bankitalia. La Regione Emilia Romagna, con il programma ‘Accasiamoci’, vuole aiutarle i giovani a comprare casa. Non solo coppie ma anche nuclei famigliari numerosi e genitori soli, con un contributo che può arrivare fino a 15mila euro.

Sono 1230 gli alloggi disponibili in regione, quasi 400 nella provincia di Reggio. I destinatari sono coniugi, futuri sposi o conviventi: uno dei due componenti della coppia non deve avere più di 35 anni; ma anche nuclei costituiti da un solo genitore che abbia non più di 45 anni e famiglie con almeno tre figli, di cui uno minorenne. Hanno diritto al contributo anche nuclei sottoposti a sfratto non per morosità ed ex assegnatari di un alloggio di edilizia residenziale pubblica che hanno superato i limiti di reddito.

La Regione ha stanziato in totale circa 9 milioni 500 mila euro. Il contributo sarà di 10 mila euro per alloggio, che aumenta a 13 mila per abitazioni realizzate con tecniche di risparmio energetico. Altri 2mila euro sono destinati alle famiglie con almeno un figlio. Come funziona il bando? Semplice, si sceglie una casa tra quelle disponibili a prezzo convenzionato. C’è tempo fino al 9 dicembre per individuare un alloggio, mettersi in contatto e sottoscrivere un pre-contratto con l’operatore proprietario. Si tratta per lo più di cooperative di costruzione, a Reggio tra gli operatori ci sono Unieco, Andria, La Betulla e Cooperativa Muratori Reggiolo. Si firma così un patto di futura vendita, dopo un periodo di locazione o assegnazione in godimento di massimo 4 anni.

Il 12 dicembre sarà il  ‘Clik day’: le famiglie che hanno sottoscritto un pre-contratto potranno presentare la domanda di contributo compilando on-line i moduli sul sito www.intercent.it. Sullo stesso sito, oppure su www.accasiamoci.it, si può consultare l’elenco degli alloggi diponibili. Il 20 dicembre infine sarà pubblicata la graduatoria dei nuclei familiari ammessi.

di Giulia Gualtieri



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