L’Appennino è al pari delle grandi catene montuose quanto a bellezza ma anche pericolosità. Lo strato di ghiaccio che si è accumulato in quota, coperto da una leggera coltre di neve, può giocare brutti scherzi anche a chi è esperto. I tecnici e le guide del soccorso alpino regionale sono sempre in allerta. Negli studi di Buongiorno Reggio hanno fornito alcuni consigli per evitare incidenti.

“A causa del fondo duro e ghiacciato la condizione attuale è abbastanza pericolosa, bisogna usare ramponi e picozze e soprattutto essere allenati” ha spiegato Nicola Campani presidente del S.A.E.R. “Bisogna sempre controllare i bollettini meteo – ha continuato Stefano Rossi, capostazione del soccorso alpino di Reggio – partire bene equipaggiati e misurare la gita sempre sul più debole della comitiva”.

Il tempo in montagna può cambiare repentinamente, cambiando così le condizioni di sentieri e piste da sci. Nelle prossime ore è in arrivo una perturbazione che potrebbe portare neve anche a bassa quota: circa 10 cm fin a 500 metri d’altitudine.

Il numero di interventi del soccorso alpino varia a seconda della stagione, con picchi ad agosto e a gennaio, quando l’appennino è maggiormente frequentato anche da chi è meno esperto.

di Giulia Gualtieri
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