E’ sempre difficile appendere la bici al chiodo, soprattutto quando si conclude una carriera da campioni. Poi ci si incontra a manifestazioni come quella organizzata a Campagnola dall’Associazione Nazionale Ex Corridori Ciclisti e si ricordano insieme le glorie e anche i dolori. Erano in 400 nella sala del centro sociale, tra ex ciclisti e appassionati, all’11esima edizione della manifestazione ‘Bici al chiodo’. Accanto ad Vittorio Adorni e Francesco Moser un monumento del ciclismo come Alfredo Martini, ex commissario tecnico della Nazionale e un campione del calibro di Gilberto Simoni, che ha vinto due Giri d’Italia (nel 2001 e nel 2003).
Il premio bici al chiodo è andato ad Andrea Noè, che ha chiuso la carriera nel 2011 a 42 anni, dopo aver disputato il suo ultimo Giro d’Italia e collezionato complessivamente 5 vittorie da professionista. Premio alla carriera ad Andrea Tonti.
A Moreno Argentin e Vito Ortelli è andato il premio grandi ex. Il vice direttore di Rai sport Auro Bulbarelli, per dodici anni telecronista di ciclismo, ha ricevuto il premio stampa.
di Giulia Gualtieri
© Riproduzione riservata
