Negli ultimi tre anni le attività editoriali che fanno capo a Nino Spallanzani hanno interamente bruciato i profitti realizzati da Privata Leasing, la corazzata dell’impero economico dell’imprenditore reggiano. Anzi, le perdite generate dal settore editoriale sono state ampiamente superiori agli utili di Privata Leasing, mandando così in rosso i conti del gruppo. Nel 2010, ad esempio, la capogruppo Privata Holding ha chiuso il bilancio con un disavanzo di un milione e 365 mila euro, nonostante l’utile di un milione e 667mila euro di Privata Leasing. Nel 2009 era andata ancora peggio: le perdite nel campo dei media e le conseguenti pesanti svalutazioni avevano portato i conti del gruppo di Spallanzani in rosso per quasi 7 milioni di euro.

A determinare le perdite di Privata Holding, tuttavia, non sono stati i giornali della catena L’Informazione. Questo ramo d’azienda, infatti, fu scorporato già nel 2008 e conferito all’Editoriale Bologna, il cui socio unico è la cooperativa L’Oggi. A cavallo tra il 2010 e il 2011 Spallanzani fu sul punto di rilevare il 10% del capitale dell’Editoriale Bologna. Ma quell’operazione, che doveva servire a dotare la società delle risorse necessarie a ripianare le perdite, non è mai stata concretizzata.

All’origine del disavanzo ci sono invece le perdite di Rete 7, la società del gruppo proprietaria di E’ Tv.  La partecipazione in Mediainvest, detenuta attraverso Privata Invest, è stata svalutata di 3,2 milioni nel 2009 e di altri 2 milioni nel 2010. I dati del 2011 non si conoscono ancora, ma l’accordo per la proroga di un anno dei contratti di solidarietà per i dipendenti dell’emittente, firmato lunedì scorso in Regione, attesta la persistenza dello stato di crisi.

di Gabriele Franzini
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