Novellara, a est del centro abitato, area ricompresa tra la provinciale per Campagnola e la nuova tangenziale nord. Qui sorgerà un centro commerciale che nelle previsioni coprirà una superficie di quasi 8mila metri quadrati. 4.500 destinati a un ipermercato della catena francese Bennett, più 600 metri occupati da negozi non alimentari. Una galleria commerciale da un migliaio di metri quadrati con artigianato e pubblici esercizi.

Il progetto è d’iniziativa privata. L’attuatore è l’Immobiliare Acanto. Dal 2003, con l’adozione all’interno del piano strutturale comunale, a oggi, il consiglio comunale di Novellara ha approvato il progetto 4 volte, sempre all’unanimità. I lavori di realizzazione dovrebbero iniziare la prossima estate.

Si stima che il centro commerciale possa servire un bacino d’utenza di 107mila abitanti, tra la Bassa reggiana e il carpigiano. Un’altra stima, ricavata dai dati Istat sul consumo pro capite 2010, è quella relativa al potenziale economico di fatturato: 704 milioni di euro in un anno. In più, la struttura darà lavoro a poco meno di 200 persone. Secondo l’amministrazione comunale di Novellara, i vantaggi che porterà il centro sono molteplici: maggiore competitività, maggiore assortimento merceologico, minori spostamenti a carico dei consumatori. Non la pensano così Confcommercio e Confesercenti. 

I negozianti del centro storico sono in allarme. Temono per la propria sopravvivenza. ‘La crisi e le nuove norme ci mettono sotto pressione – dice Anna Simonazzi, direttrice delegazione Confcommercio della zona di Guastalla -  In più, questo nuovo insediamento , deciso senza la minima condivisione con i commercianti. Da un anno chiediamo informazioni sul centro commerciale, tutto si è svolto con molto ritardo. Vogliamo misure di rilancio e riqaulificazione del commercio in centro storico, in termini di sicurezza, viabilità, sosta’.

di Margherita Grassi
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