Quella che sta per concludersi è stata una settimana difficile, anche se la carenza di prodotti è iniziata a farsi sentire realmente negli ultimi giorni. Mercato ortofrutticolo di Reggio, ore 6,30 della mattina. Non c’è molto movimento, ma d’altronde è pochissima la merce arrivata nelle ultime ore. Per fortuna gli autotrasportatori di Latina hanno sospeso la loro protesta, e così il grande mercato ortofrutticolo di Fondi è tornato alla normalità e qualcosa si è potuto scaricare anche a Reggio.
‘Dopo una settimana questo è il primo carico di arance arrivato proprio questa mattina dalla provincia di Latina’, ci dice un rivenditore all’ingrosso. C’è chi lancia un messaggio di cauto ottimismo: ‘non è andata poi così male’. ‘Si farà con i prodotti che ci sono’, replica qualcun altro, ma resta il fatto che i danni sono stati notevoli: ’come vendite il calo dei primi giorni è stato attorno al 50%, negli ultimi giorni l’80%, siamo fermi’.
A causa del blocco dei Tir che impedisce i rifornimenti, al mercato ortofrutticolo di Reggio i prezzi sono aumentati in media del 30%. Scarseggiano ortaggi come pomodori, zucchine e melanzane, come le arance tra la frutta. Tra i prodotti che hanno subito i maggiori rincari le zucchine, arrivate ai tre euro al chilo, contro l’euro e trenta di prima. ‘Nelle prossime ore si attende qualcosa dalla Calabria, lunedì gli agrumi dalla Sicilia, e così tutto ricomincerà’.
di Stefania Bondavalli
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