Dopo la neve il ghiaccio. La città si è risvegliata questa mattina col cielo sereno e il sole, ma anche con temperature polari. Meno 9 gradi in città, meno 11 a Castelnovo Monti, meno 14 a Ligonchio. Mentre le strade principali consentivano una circolazione abbastanza scorrevole, sulle strade secondarie, dove la neve è stata pressata dal passaggio delle vetture, si è creato un lastrone di ghiaccio. Una situazione difficile soprattutto per i pedoni. Sono più di 70 i casi di persone che sono finite al pronto soccorso dell’arcispedale cittadino per cadute sul ghiaccio. Hanno riportato traumi, distorsioni o fratture ai polsi. Nella notte, per un guasto elettrico al polo energetico di via Hiroshima si sono creati problemi nel servizio di teleriscaldamento e nelle case il calore dei termosifoni si è abbassato. L’inconveniente è stato risolto in mattinata, ma Iren si scusa con gli utenti.
Le previsioni meteo non sono incoraggianti. Per oggi è prevista una tregua, ma domani potrebbe tornare la neve, anche se con precipitazioni più attenuate rispetto a quelle dei giorni scorsi. Le nevicate potrebbero protrarsi fino a domenica. Seguiranno altre giornate di gelo, almeno fino a martedì-mercoledì. L’aria gelida viene dalle zone artiche.
L’abbondante nevicata ha provocato anche un crollo in città. E’ caduta una parte del tetto di un capannone della ex Polveriera. Un edificio adibito a magazzino, L’area è stata transennata dai vigili del fuoco che sono intervenuti sul posto. Da Iren viene la raccomandazione di prestare attenzione ai contatori dell’acquedotto posti all’esterno delle abitazioni o in edifici senza riscaldamento. Il gelo li può bloccare. Vanno protetti con materiale di coibentazione o con stracci. Nel caso siano gelati non vanno usate fiamme o acqua bollente, ma solo acqua tiepida, per non danneggiarli. Stesso trattamento, nelle aziende, per gli idranti. Iren fa sapere inoltre che chiuderà tutti i 28 distributori di acqua pubblica, sia perché in alcuni casi i beccucci di distribuzione sono gelati, sia perchè nelle aree antistanti si creano strati di ghiaccio provocati da chi è abituato a lavare le bottiglie e a gettare poi l’acqua in terra senza considerare il rischio di gelata.
Un cittadino ha messo a disposizione alcuni locali privati: daranno riparo a una coppia di senzatetto. Il centro sociale Aq16 e l’associazione Città Migrante hanno aperto a 7 clochard gli spazi della sede di via Fratelli Manfredi e di Casa Bettola. Le parrocchie stanno valutando l’agibilità di palestre, spogliatoi. I servizi sociali del Comune di Reggio, in questi giorni di gelo, hanno trasferito 5 mamme con i loro bambini in strutture più sicure. Vivevano in casolari di campagna isolati, in condizioni precarie.
Dai circa 100 posti a disposizione nel piano di accoglienza inverno, in pochi giorni si è arrivati a oltre 130. Ma in lista d’attesa per avere un tetto sulla testa ci sono ancora più di 10 persone. Non è possibile, poi, determinare quanti siano i senzatetto in totale a Reggio. Preoccupa la temperatura, abbondantemente sotto lo zero. Di questo passo, anche trascorrere la giornata fuori, e non solo la notte, diventerà un problema. Gli operatori della Papa Giovanni XXIII stanno facendo gli straordinari: il loro camper in piazzale Marconi, davanti alla stazione, distribuisce thè caldo e coperte in queste giornate pomeriggi polari.
Il Comune di Reggio, in collaborazione con Legambiente, ha deciso di attivare una leva straordinaria di volontariato a sostegno di persone in difficoltà per neve e gelo. Chiede ai cittadini, ai giovani in particolare, di rendersi disponibili ad aiutare chi non è in grado di spalare la neve nel cortile privato, nel parcheggio davanti a casa. Una necessità per anziani soli, coppie di anziani, persone con problemi motori, persone ammalate. I cittadini che vogliono partecipare a quest’opera di volontariato si possono rivolgere all’Ufficio relazioni pubbliche del Comune al numero 0522-456.660 tutte le mattine o nei pomeriggi di martedì e giovedì, oppure inviare una mail a ‘reggianiperesempio@municipio.re.it’. Chi ha bisogno di aiuto può contattare i cinque sportelli sociali del Comune oppure l’Urp. sempre al numero 0522-456.660.
Scuole chiuse domani in 16 Comuni della Provincia. In tutti gli altri resteranno aperte. Questo l’elenco dei Comuni con le scuole chiuse:
BAISO
CADELBOSCO SOPRA
CARPINETI
CASALGRANDE
CASINA
CASTELLARANO
CASTELNOVO MONTI
CASTELNOVO SOTTO
REGGIO EMILIA
S. ILARIO
SCANDIANO
TOANO
VETTO
VILLA MINOZZO
BAGNOLO
CORREGGIO
di Gian Piero Del Monte
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