Ci saranno Iva Zanicchi e Andrea Mingardi, amici, oltre che colleghi. C’erano anche il 4 gennaio di un anno fa, il giorno dei suoi funerali. E poi Tullio De Piscopo, insieme a batteristi, percussionisti, bassisti. Anche Piero Focaccia, salvo maltempo, sarà sul palco del teatro Gonzaga-Ilva Ligabue di Bagnolo in Piano, per ricordare Sergio Catellani (foto). La prima iniziativa a una nno dalla sua morte che negli intenti degli organizzatori, in testa Flower Terry, amica e assistente di Sergio quando l’artista era in vita, vuole essere l’inizio di una celebrazione continua.

Sergio Catellani è morto a 69 anni dopo qualche mese di malattia. Aveva cominciato a suonare all’età di otto anni. Prima nell’orchestra di Hengel Gualdi, poi in quella di suo fratello Vanni, celebre trombettista.

Il mondo lo conobbe nel 1968: il palco era quello del teatro Ariston di Sanremo. Ad accompagnare il più famoso trombettista jazz del XX secolo, Louis Armstrong, c’era Sergio Catellani, con la sua batteria. Da Bagnolo, da via Beviera, la sua casa diventa il mondo. Lavora con Chet Baker e Gerry Mulligan, in Italia collabora con Mina, e appunto Andrea Mingardi e Iva Zanicchi.
L’appuntamento questa sera a Bagnolo è alle 20.30. Una serta-evento in onore di Sergio e della musica.

di Margherita Grassi
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