‘Eclats d’Afrique’, bagliori d’Africa. Era questo il titolo di tre mostre fotografiche e di una serie di iniziative organizzate nello scorso autunno allo Spazio Gerra di Reggio. Un progetto, promosso dal Comune e da Boorea, nato con l’intento di rievocare i conflitti recenti che hanno martoriato il continente africano e di continuare un dialogo che mai si è interrotto tra la città di Reggio Emilia e gli stati dell’Africa.
Ed ‘Eclats d’Afrique’ è il titolo del documentario di Erik Scaltriti che Zoom proporrà. Accanto ai dibattiti e agli incontri con esperti di geopolitica, i volti dell’Africa emergono attraverso la fotografia e le opere di reporter e videoartisti, in un discorso a metà tra reportage e arte.
Tra i protagonisti del documentario Sophia Baraket e Rania Durai, che parlano della propria esperienza nella rivoluzione tunisina, poi i reporter italiani del gruppo Cesura Lab, che raccontano la cosiddetta ‘primavera araba’ che ha sconvolto la Libia e l’Egitto. Tasselli di quel grande mosaico che è il continente Africa.
di Livio Ramolini
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