Oltre 21 milioni di euro in meno di trasferimenti statali, pochi soldi per gli investimenti, il tentativo di ridurre sensibilmente la spesa corrente senza smantellare il sistema dei servizi. Il vicesindaco e assessore al Bilancio Filomena De Sciscio ha presentato al Consiglio comunale il Bilancio di previsione 2012. Un bilancio che risente fortemente della crisi, ma che assegna 56 milioni al finanziamento delle politiche sociali e educative. I consiglieri di Sala del Tricolore avranno tre settimane per presentare proposte di emendamenti. Il capogruppo del Pd Luca Vecchi spiega il sostegno del suo partito. “Un bilancio che esprime bene l’emergenza in cui si trova il Paese – spiega – ma con la manovra, vicino ai 20 milioni di euro, vogliamo salvaguadare servizi educativi e cultura”.

Fra le novità meno gradite dai contribuenti c’è l’Imu, cioè la nuova imposta municipale sugli immobili introdotta dal Governo. Sarà del 5 per mille sulla prima casa, del 9,6 per mille su seconde case, negozi e fabbricati industriali e del 10,6 per mille per le case sfitte.  Per Annamaria Terenziani, consigliere comunale del Pdl, è un bilancio che pesa troppo su famiglie e imprese. “Inoltre – continua – non assistiamo ai tagli sulla spesa che il sindaco aveva annunciato”.  Critico anche Giacomo Giovannini, capogruppo della lega Nord in sala del Tricolore che parla di un bilancio di sole tasse.

di Giulia Gualtieri



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