‘Ricordo una grande cena con Rafael Alberti, che sulla collina della Fola ci invitava alla fantasia e alla creatività. Ci lasciò, tra gli altri ricordi, disegni di fiocchi di neve nei quali si potevano leggere mille mondi diversi’. Le parole di Renzo Bonazzi, nate da una visita a Reggio del letterato e pittore antifascista spagnolo, riassumono la politica dell’ex amministratore morto a 85 anni il primo aprile 2010, sindaco di Reggio dal ’62 al ’76, fautore e protagonista delle trasformazioni di quegli anni: la cultura del cambiamento.
Il Partito democratico del centro storico, il coordinamento cittadino del Pd e la Fondazione Reggio Tricolore hanno deciso di organizzare una mattina di studi in onore di Bonazzi ma soprattutto prendendo come spunto la sua attività politica.
Un video realizzato dalla nostra casa di produzione TrVideo verrà proiettato domani nella Sala degli Specchi del teatro Valli; darà il la a una mattina di interventi, relazioni, testimonianze, dalle 9.30 alle 13. ‘Innovazione e contemporaneità nelle politiche della cultura’, ‘Una pedagogia per una città: Renzo Bonazzi e Loris Malaguzzi’, Bonazzi e le neoavanguardie: questi i titoli degli interventi. Ci sarà la presidente del gruppo Pd in Senato Anna Finocchiaro, concluderà la mattina il sindaco di Reggio Delrio. E l’ex presidente del consiglio Romano Prodi interverrà tramite un documento video. Prodi fu consigliere comunale a Reggio negli anni in cui Bonazzi era sindaco, e prese parte alle esequie dell’ex primo cittadino.
di Margherita Grassi
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