Centinaia di pesci ammassati in mezzo metro d’acqua, che si contedono lo spazio per venire in superficie e sopravvivere. Il gelo ha giacchiato il canale di bonifica, ricoperto tra l’altro dalla neve, così carpe e gobbi sono rimasti senza ossigeno. Nelle campagne di Massenzatico, in via Bigi, accanto a centinaia di esemplari ancora vivi ci sono quelli morti sotto la superficie dell’acqua, una vera ecatombe. A segnalarci la situazione un residente della zona. “Faccio come tutte le mattine una passeggiata e guardate cosa trovo – spiega Lelio Ponti – carpe e gobbi in questo modo, è una cosa da far venire i brividi”.
Questa volta non è stato l’inquinamento a provocare la morìa di pesci ma il grande freddo. Sulla neve si notano anche le orme lasciate dagli ucceli, che vengono a vedere se c’è cibo per loro. Ora servirà un intervento dei volontari dell’associazione pesca e dei tecnici della bonifica per rimuovere le carcasse dei pesci e per riuscire a salvare quelli che lottano per sopravvivere. Molto probabilmente sarebbe bastato rompere il ghiaccio nel canale, e far arrivare così ai pesci l’ossigeno necessario, ma nessuno in questi giorni di gelo ha pensato a loro.
di Giulia Gualtieri
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