Oggi su Recs va in onda (ore 13.15 e 21.15) il secondo appuntamento della trasmissione  “La legge è uguale per tutti” dedicata al processo per le stragi avvenute a Cervarolo e in altre località dell’Appenino tosco-emiliano nella primavera del ’44.

Questa puntata, come le altre due che seguiranno, è dedicata alle testimonianze dei sopravvissuti e dei parenti delle vittime che sono stati ascoltati dal Tribunale di Verona in diverse udienze del processo. In particolare oggi seguiremo i racconti delle persone che hanno assistito agli eccidi di Monchio, Susano e Costrignano, località dell’Appenino modenese dove il 18 marzo del 1944 furono trucidate più di cento persone .

Sono storie impressionanti, che parlano della violenza con la quale si svolsero quei terribili fatti, del dolore per la perdita di tante vite, della disperazione di famiglie distrutte, private degli affetti, depredate di ogni bene materiale, costrette a sopravvivere in condizioni di povertà. Famiglie il cui destino è stato drammaticamente segnato e cambiato dagli eventi di allora. Queste persone, che dopo più di sessant’anni portano ancora vive le ferite che hanno sconvolto le loro vite, ci trasmettono l’orrore, la paura, la crudeltà di un’operazione che colpì tanti civili privi di colpa.

di Susanna Ferrari
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