Il primo ad aprire, entro Pasqua, sarà il Coin. Lo storico marchio veneziano ridarà nuova vita alla galleria commerciale del mercato coperto. Sono già iniziati i lavori di allestimento all’interno e la facciata è stata scoperta ormai da un mese. Ma il Coin non sarà l’unico grande negozio in centro storico. L’amministrazione ha approvato l’amplimento delle superfici commerciali fino a 2500 metri quadrati, contro i 1.500 precedenti. Altri grandi marchi potrebbero arrivare presto ad aprire store negli ex cinema D’Alberto e Alexander, e a palazzo Busetti. I lavori di restauro della parte storica dell’edificio, di proprietà dell’imprendiore Fulvio Montipò, dovrebbero prendere il via entro l’anno. Sarebbe nel complesso il più grande intervento di riqualificazione degli ultimi 50 anni.

Il futuro del centro è tra le prorità della giunta, che ha proprogato fino a tutto il 2013 le misure straordinarie di incentivo al recupero edilizio approvate nel 2010, favorendo la rigenerazione del patrimonio immobiliare esistente e l’insediamento di nuove abitazioni e attività nell’esagono. Tra le agevolazioni la più consistente è la riduzione del 20% degli oneri di urbanizzazione secondaria versati al Comune da chi realizza interventi di ristrutturazione su immobili di valore storico-architettonico o culturale e del 10% degli oneri di urbanizzazione primaria. E’ prevista poi la riduzione di oltre i due terzi del valore da corrispondere a titolo di monetizzazione dei parcheggi di uso pubblico, non realizzabili in centro per questioni di spazio: passa da circa 380 a 101 euro al metro quadrato. È confermata la possibilità di rateizzare il contributo di costruzione, che si potrà pagare anche con bonifico bancario. Infine sono state semplificate le procedure di certificazione enrgetica degli edifici.

di Giulia Gualtieri
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