L’apparato del soccorso alpino si è mobilitato oggi pomeriggio sul Cusna per un allarme valanghe. Verso le 16.30, in località Le Borre, nella zona di Febbio, si è staccato dalla montagna un fronte nevoso della larghezza di 30 metri, per una profondità di 150 metri, a circa 1800 metri di altitudine. Il ritrovamento di un bastoncino da sci ha fatto temere il peggio. Era possibile che qualcuno fosse stato travolto dalla valanga. 

È scattato il dispositivo di emergenza: sul posto è giunto l’elicottero del soccorso alpino con una squadra di tecnici e con due cani da valanga. Sono arrivate squadre dei vigili del fuoco, della Forestale e dei carabinieri. Le ricerche effettuate finora, prima di essere sospese per il sopraggiungere della notte, hanno dato esito negativo. Nè i cani anti-valanga nè i dispositivi elettronici in uso ai soccorritori hanno rilevato la presenza di persone. I carabinieri hanno effettuato controlli sulle auto parcheggiate nei paraggi, ma anche questi sono stati negativi. Nella zona soffia un forte vento, i soccorritori restano comunque in allerta nel caso venisse segnalato qualche mancato rientro di persone.

di Gian Piero Del Monte
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