Sull’accordo con la grande distribuzione organizzata per la chiusura nelle principali festività dell’anno, l’Amministrazione comunale di Reggio rilancia: dopo l’accordo raggiunto con sette gruppi su sette festività in territorio comunale, stringano patti anche gli altri Comuni della provincia e aderiscano tutti i commercianti che vogliono farlo.
Per Natalia Maramotti, assessore al commercio e alla cura della comunità: ‘L’accordo stetto con sette gruppi e le associazioni del commercio per sette festività riguarda ovviamente il territorio comunale di Reggio e sono comprensibili quindi le preoccupazioni del sindacato Filcams-Cgil, per sua natura provinciale, e che rappresenta anche una protesta nazionale che si sta diffondendo’.  Nel comune di Reggio Emilia però si è un passo avanti, perché è stato stretto un accordo a tutela delle festività.

Un accordo al momento unico in ambito nazionale, un Patto d’indirizzo proposto dal sindaco Graziano Delrio e dall’assessore, firmato agli inizi di aprile da 7 gruppi presenti nel territorio comunale reggiano: Coop consumatori Nord-Est, Conad Centro-Nord, Sigma Realco, Lidl, Rossetto group, Coin e Ovs presenti a Reggio Emilia, e le associazioni di categoria Confcommercio, Confesercenti e Cna Commercio. Gli operatori legati a queste sigle si sono impegnati a mantenere chiuse le proprie attività nelle giornate di 1 Gennaio, Pasqua (come è stato), 25 Aprile, 1 Maggio, 15 Agosto, Natale e Santo Stefano (25 e 26 dicembre). I firmatari hanno concordato inoltre, durante tutto l’anno salvo eventi particolari, di non effettuare aperture prima delle ore 7, né dopo le 22.

‘L’accordo – aggiunge l’assessore Maramotti – è un’intesa volontaria tra soggetti del territorio, davanti a una liberalizzazione nel commercio che è assoluta deregulation. È un’intesa tra Amministrazione e altri soggetti, che non tocca norme né si sostituisce alla contrattazione. Le festività civili e religiose rappresentano qualcosa di profondo, simbolico per un Paese, per questo invitiamo anche gli altri Comuni del territorio reggiano a raggiungere intese analoghe. Nello stesso tempo, come Comune di Reggio, dopo l’intesa con i sette soggetti della grande distribuzione organizzata, rivolgiamo l’invito ad aderire all’accordo in comune di Reggio anche a tutti coloro che hanno attività commerciali e in franchising che condividano il rispetto delle festività. Siamo convinti che i nostri cittadini siano persone mature, capaci di discernere e che sappiano discernere anche rispetto ai loro comportamenti come consumatori e rispetto alle imprese che sanno assumere comportamenti di responsabilità sociale’.



© Riproduzione riservata