Sono ricominciati questa mattina i sopralluoghi nelle scuole della città e dei comuni della bassa colpiti dal terremoto. Dopo la violenta scossa di ieri sera, i tecnici hanno effettuato nuove verifiche per testare la stabilità degli edifici. I controlli sono in corso.
Oggi le scuole sono rimaste chiuse in una quindicina di paesi. Ricordiamo che a Reggiolo, Fabbrico e Rolo, l’anno scolastico è già terminato. Gli altri comuni stanno decidendo proprio in questi minuti che cosa fare per i prossimi giorni.
In città oggi le scuole erano aperte, ‘ma nelle classi – fa sapere il Comune – si è registrato un tasso di assenza degli studenti intorno al 40%. I dirigenti scolastici hanno svolto perlustrazioni. I controlli dei tecnici si sono svolti in mattinata e continueranno nel pomeriggio’.
Si sono verificati alcuni disagi: alle elementari di Gavasseto i bambini sono stati spostati nella palestra. La decisione di tenere aperte le scuole ha scatenato le lamentele da parte di alcuni genitori.
Intanto la presidente della Provincia, Sonia Masini, lancia una proposta, che anticipa a Telereggio: ’Terminare l’anno scolastico anticipatamente, per evitare lo stillicidio dei continui controlli agli edifici scolastici ad ogni nuova scossa, e offrire alle famiglie dei Comuni reggiani più colpiti dal sisma la possibilità di portare i bambini e i ragazzi lontano dal terremoto, magari sulla Riviera romagnola o in Appennino, in alberghi e strutture che individeremo insieme’.
Sonia Masini avanzerà questa proposta, con la quale si è detto d’accordo anche il prefetto Antonella De Miro, nel corso della riunione con i sindaci della Bassa convocata per il pomeriggio’. ’L'idea è di estendere questa possibilità anche agli anziani, perchè la situazione va peggiorando di giorno in giorno, sia dal punto di vista dei danni che dello stress psicologico e dell’angoscia che migliaia di persone si trovano a dover vivere. Le risorse le troveremo – aggiunge la presidente - la Provincia può fare la sua parte, ma potremmo anche pensare ad una contribuzione volontaria da parte dei reggiani, che in queste ore stanno dimostrando una straordinaria generosità’.
di Livio Ramolini
© Riproduzione riservata
