la prostituzione lungo la via Emilia parla romeno. Lungo il principale asse cittadino, la notte, troviamo soprattutto ragazze giovanissime provenienti dalla Romania. Ma c’è un dato che emerge su tutti: aumentano i transessuali. Il numero dei viados ha superato quello delle prostitute. Le nostre telecamere hanno seguito i carabinieri di Reggio durante i controllo effettuati dalle 23 alle 2, nel tratto della statale compreso tra le frazioni di Pieve e di Cella, e lungo la tangenziale Nord. In tutto sono state identificate una ventina di persone, tra viados e prostitute. Otto le ragazze romene fermate. Una dozzina i transessuali, soprattutto provenienti dall’Ecuador. Chi non aveva con se i documenti è stato condotto in caserma al fine di accertare la regolare presenza sul territorio italiano. Il passaggio dei carabinieri ha creato il panico tra i clienti che hanno cercato ogni tipo di scuse per evitare di essere identificati. Controlli analoghi saranno effettuati anche nei prossimi fine settimana: l’obiettivo è quello di contrastare i crimini legati al fenomeno della prostituzione e aumentare la sicurezza per gli abitanti della zona, esasperati dal degrado. Soltanto qualche sera fa un transessuale aveva rapinato del prezioso rolex un imprenditore che, a bordo della sua auto, si era fermato ad un incrocio sulla via Emilia.
di Simona Onniboni
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