Dall’alto della Pietra di Bismantova, proprio ai bordi dello strapiombo, dominava tutto il territorio. Era un castello praticamente inespugnabile, vista la sua posizione. Che però era anche il suo peggior nemico, visto quanto lo rendeva isolato. E forse proprio questa è stata la causa del suo abbandono, verso l’inizio del XV secolo. Quasi 600 anni di intemperie lo hanno ridotto ad un ammasso di terra ed arbusti, ma è bastato scavare pochi cenimetri per riportare alla luce l’antica struttura militare.
La rocca altomedioevale sorgeva sul sul lato settentrionale della Pietra; i suoi resti furono scoperti sul poggio detto ‘il Castelletto’ da Gaetano Chierici a metà XIX sec. Probabilmente l’antica torre quadrata fu distrutta dall’enorme colata di massi avvenuta attorno al XVII sec., durante il peggioramento climatico detto ‘piccola era glaciale’. I ruderi della fortezza restano comunque una straordinaria fonte di notizie storiche sul periodo medioevale nella nostra montagna.
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