cerca nell'archivio notizie  
mercoledì, 08 settembre 2010, ore 09:40

Dare & Avere online
Parmalat, la lunga rincorsa

Sono trascorsi quattro anni e mezzo dal crac Parmalat. E bisogna dire che Enrico Bondi, arrivato al timone di un gruppo saccheggiato fino al collasso dalla famiglia Tanzi, ha fatto un mezzo miracolo. Prima di tutto ha salvato Parmalat, le sue attività e i posti di lavoro. E questa è certamente la cosa più importante. Liberato dai debiti e gestito con oculatezza, il gruppo di Collecchio è di nuovo in salute. Anzi, è molto più in salute di quanto sia mai stato: l'anno scorso ha chiuso il bilancio con un utile netto di 673 milioni di euro. Grazie alle transazioni seguite alle cause intentate contro le banche, Bondi ha recuperato quasi 1,5 miliardi di euro da 19 fra istituti di credito, banche d'affari e società di revisione.
Ma su un punto centrale il traguardo è ancora lontano: stiamo parlando del percorso che dovrebbe consentire ai risparmiatori che hanno sottoscritto obbligazioni Parmalat di recuperare il denaro perduto. Sono 85 mila in Italia, circa un migliaio dei quali nella nostra provincia. Il piano di salvataggio messo a punto da Bondi all'inizio del 2004 ha trasformato i loro crediti in azioni della società, legando dunque il recupero all'andamento del titolo in Borsa.
Anche dopo il recente accordo con la società di revisione Deloitte, che ha accettato di rimborsare circa il 6 per cento del capitale investito, il bilancio resta ampiamente in rosso. Gli obbligazionisti hanno infatti recuperato meno del 40 per cento del denaro prestato alla vecchia Parmalat di Calisto Tanzi.
Facciamo l'esempio di un risparmiatore che avesse investito 10 mila euro in obbligazioni. Ha ottenuto in cambio 1.190 azioni Parmalat. In più, ha potuto sottoscrivere 650 warrant per acquistare altrettante azioni, al prezzo di un euro. Quel risparmiatore ha dunque in portafoglio 1.840 titoli Parmalat e ha speso 10.650 euro.
Oggi, tra controvalore delle azioni, dividendi incassati nel 2007 e nel 2008 e rimborso della Deloitte si trova in tasca 4.135 euro. Ha dunque recuperato il 39 per cento del denaro investito. Peggio è andata a chi ha sottoscritto obbligazioni di taglio superiore, perché il meccanismo studiato a suo tempo da Bondi penalizza chi aveva investito di più.





Stazione Meteorologica di Telereggio - 13.50
Temperatura
21.9 °C
Umidità
70 %
Filmato Meteo

TR VIDEOcomunicareradioreggioMantova TVemilianet