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lunedì 08 febbraio 2010 Tutti alla corte del Castlein ![]() I carri sfilano, pur con il sabotaggio iniziale: qualche burlone ha rubato i perni dalle ruote dei carri, che sono partiti con 20 minuti di ritardo. Poi però non c'è ne stato per nessuno. Signore e signori, è tornato il Castlein. Per un mese le chiavi della città saranno di Andrea Zanni, al debutto come padrone-burlone di Castelnovo Sotto. La festa ha dovuto cedere il passo alla neve della settimana scorsa, ma ora non si arresterà per le prossime tre domeniche: come non si sono fermate le persone che a migliaia, in piazza, hanno ballato e cantato. Ovviamente via i panni di tutti i giorni: oltre ai carri in concorso, otto, magistralmente realizzati dagli artigiani, erano tutti irriconoscibili ma perfettamente calati nella parte.Anche un Babbo Natale fuori tempo massimo non ha impiegato molto ad ambientarsi. La nazionale di calcio in anticipo rispetto ai mondiali ha dato bella prova di sè: speriamo faccia altrettanto a giugno. La parola carnevale deriva dal latino 'carnem levare', 'eliminare la carne': anticamente indicava il banchetto che si teneva subito prima del periodo di astinenza e digiuno della Quaresima. Forse lo sanno le belle lupacchiotte, che sembrano convinte a scatenarsi prima di diventare forzatamente vegetariane per 40 giorni. |
| di MARGHERITA GRASSI © TELEREGGIO |









