| Cronaca |
mercoledì 10 marzo 2010 La grande nevicata Una nevicata del genere i reggiani se la ricorderanno per un bel pezzo: 24 ore di precipitazioni nella Bassa, 36 in collina e in montagna. Tutti gli agenti della Polizia municipale in strada, 8 pattuglie della polizia stradale impegnate, 300 mezzi spargisale e 700 lame sgombraneve in azione. Ma le conseguenze sulla circolazione sono state comunque pesanti. Sulla via Emilia per tutta la mattina si è proceduto a passo d'uomo a causa dello strato di ghiaccio e della neve pressata. Stessa situazione anche su un altro tratto servito da Anas, la Tangenziale Nord, con ghiaccio sui cavalcavia e sui ponti di Calatrava. Non si contano le auto uscite di strada, che hanno causato code e rallentamenti. Scadenti in mattinata anche le condizioni di pulizia dei viali della circonvallazione cittadina. Tra Rivalta e Botteghe, in via del Burracchione, un grosso autoarticolato è rimasto bloccato per ore sulla carreggiata. Difficoltà di entrata al casello autostradale di Reggio, dove è rimasto aperto un solo accesso per limitare l'afflusso di veicoli. Il casello è stato riaperto solo a fine mattina, ma verso le 12 l'A1 è stata chiusa in direzione sud all'altezza del nodo di Bologna per consentire ai mezzi spargineve e spargisale le operazioni di pulizia. Chiuso per tutta la mattina il casello di Pegognaga dell'A22, tanti automobilisti sono usciti a Reggiolo congestionando le strade della Bassa. La polizia stradale di Castelnovo Monti sta monitorando la statale 63, che è sempre rimasta aperta al traffico ma naturalmente va percorsa con le catene montate o con pneumatici da neve. Intervento dei soccorsi a Ponterosso, dove il conducente di un furgoncino è uscito di strada urtando una corriera Act: il traffico è rimasto bloccato per circa un'ora. Una pattuglia della forestale ha affiancato la stradale nel monitoraggio dei tornanti. La Provincia ha prorogato fino alle 8 di venerdì la chiusura della Quattro Castella-Bergonzano e della San Polo-Canossa. Chiusa anche la Ligonchio-Passo di Pradarena. Vietata agli autocarri di portata superiore ai 35 quintali la circolazione lungo le strade provinciali della montagna. Le foto ci sono state inviate dai nostri telespettatori. |
| di MARGHERITA GRASSI © TELEREGGIO |







