Delitto don Barigazzi: il vicario del vescovo interviene dopo le dichiarazioni di un testimone che parla delle attenzioni sessuali cui era costretto dal sacerdote e di cui la Diocesi sarebbe stata a conoscenza. I famigliari di don Amos chiedono un incontro al Papa.
Notizie di Cronaca
Ancora una terribile storia di violenza familiare: una donna ha denunciato il marito di 39 anni che da tempo la brutalizzava. Il questore di Reggio: ‘Dobbiamo arginare il fenomeno con strumenti di prevenzione ancora poco utilizzati’.
centinaia di truffati
La polizia municipale denuncia il titolare di un’agenzia di intermediazione con sede in città e succursali in tutta la provincia. Vendeva assicurazioni fatte in casa ad ignari automobilisti, che ora rischiano pesanti multe e il sequestro dei mezzi.
Una ragazza di 16 anni di Scandiano presa a pugni e schiaffi da un ventenne che poi le ha sottratto il telefonino. L’episodio è accaduto ieri pomeriggio. I carabinieri hanno identificato e arrestato il rapinatore.
Più di 16mila euro versati da ignari cittadini all’agenzia ‘Qui Poste’ di Bagnolo per il pagamento delle utenze sarebbero stati intascati dalla responsabile e da una collaboratrice. Le due donne, di 42 e 33 anni, denunciate dai carabinieri.
Quasi sei milioni di figurine contraffatte caratterizzate dal celebre logo sono state sequestate dalla Guardia di finanza tra Reggio, Modena e Bologna. Una frode da 2,7 milioni di euro gestita da un ex dipendente dell’azienda modenese.
Grazie ad una telecamera i carabinieri incastrano un dipendente di un istituto di vigilanza che da un mese approfittava del suo ruolo per svuotare la cassaforte della sede centrale di Coop nordest.
La Questura di Reggio ha revocato la licenza di porto di fucile a uso tiro volo in possesso di Francesca Lombardo. La donna, di professione architetto, è figlia dell’imprenditore edile Vito Lombardo, ferito tre anni fa in un agguato a colpi di pistola.
I carabinieri arrestano a Brescello un latitante di 32 anni originario di Reggio Calabria accusato di aver trasportato cocaina per conto di un’associazione criminale che opera in Spagna e Colombia.
A Torino, il processo di appello contro i dirigenti della multinazionale dell’amianto. Il Pg Guariniello ha parlato di “pervicacia e spregiudicatezza” dei due imputati e ha ribadito la richiesta a 20 anni di carcere.